La Legge 2 del 28 gennaio 2009, "Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 185 del 29 novembre 2008, prevedeva che “entro tre anni dalla data di entrata in vigore del presente decreto tutte le imprese, già costituite in forma societaria alla medesima data di entrata in vigore, comunicano al registro delle imprese l'indirizzo di posta elettronica certificata”.
Purtroppo ad oggi non tutte le imprese hanno effettuato la comunicazione al Registro Imprese, quindi sono stati riaperti i termini per la comunicazione dell'indirizzo di posta elettronica certificata (PEC).
L'Art. 37 del Decreto Legge 5 del 9 febbraio 2012, proroga al 30 giugno 2012 il termine di cui all’art. 6 della Legge 2/2009, quindi le imprese costituite in forma societaria che, alla data del 10 febbraio 2012, non hanno ancora indicato il proprio indirizzo di posta elettronica certificata al registro delle imprese, devono provvedere a tale comunicazione entro il 30 giugno 2012.
sabato 18 febbraio 2012
domenica 7 agosto 2011
Pubblicata la bozza delle regole tecniche documento informatico e gestione documentale, protocollo informatico e sistema conservazione di documenti
Sul sito del DigitPA dal 5 agosto 2011 è stata pubblicata la bozza delle regole tecniche in materia di documento informatico, gestione documentale e sistema di conservazione dei documenti informatici, così come previsto dal nuovo CAD. Le regole sono nella versione di bozza per consultazione e fino al 10 settembre 2011 sarà possibile inviare commenti.
domenica 10 luglio 2011
Bozza DPCM per le regole tecniche sulle firme elettroniche
Tra le novità introdotte dal nuovo CAD è sicuramente di rilevo la revisione del tema legato alle firme digitali, subordinato però all'emanazione di apposite Regole Teciche.
E' disponibile sul sito del DigitPA la bozza de DPCM contente le "Regole tecniche in materia di generazione, apposizione e verifica delle firme elettroniche avanzate, firme elettroniche qualificate, firme elettroniche digitali e validazione temporale dei documenti informatici".
sabato 19 febbraio 2011
I pagamenti on line nella PA
Nel testo del nuovo CAD, obbiettivi e road map sul tema dei pagamenti elettronici, ovvero il tassello conclusivo per la completa informatizzazione dei servizi on line (per la PA e non solo), infatti l'art. 5 del nuovo CAD, prevede che:
- Le pubbliche amministrazioni consentono, sul territorio nazionale, l'effettuazione dei pagamenti ad esse spettanti, a qualsiasi titolo dovuti, fatte salve le attività di riscossione dei tributi regolate da specifiche normative, con l'uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione.
- Le pubbliche amministrazioni centrali possono avvalersi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, di prestatori di servizi di pagamento per consentire ai privati di effettuare i pagamenti in loro favore attraverso l’utilizzo di carte di debito, di credito o prepagate e di ogni altro strumento di pagamento elettronico disponibile. Il prestatore dei servizi di pagamento che riceve l’importo dell’operazione di pagamento, effettua il riversamento dell’importo trasferito al tesoriere dell’ente, registrando in apposito sistema informatico, a disposizione dell’amministrazione, il pagamento eseguito e la relativa causale, la corrispondenza di ciascun pagamento, i capitoli e gli articoli d’entrata oppure le contabilità speciali interessate.
- Con decreto del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione ed i Ministri competenti per materia, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, sentito DigitPA sono individuate le operazioni di pagamento interessate dai commi 1 e 2, i tempi da cui decorre la disposizione di cui al comma 1, le relative modalità per il riversamento, la rendicontazione da parte del prestatore dei servizi di pagamento e l’interazione tra i sistemi e i soggetti coinvolti nel pagamento, nonché il modello di convenzione che il prestatore di servizi di pagamento deve sottoscrivere per effettuare il servizio. (Il decreto dovrà essere adottato entro 180 giorni dall'entrata in vigore del D.Lgs. n. 235/2010, ovvero entro Giugno, 2011).
- Le regioni, anche per quanto concerne i propri enti e le amministrazioni del Servizio sanitario nazionale, e gli enti locali adeguano i propri ordinamenti al principio di cui al comma 1. (ovvero le Regioni devono consentire in qualche modo i pagamenti on line)
mercoledì 12 gennaio 2011
Il nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale
Il nuovo Codice dell’Amministrazione Digitale: è stato pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» n. 6 del 10 gennaio 2011 (Supplemento ordinario n.8) il decreto legislativo 235/2010 con la riforma del Codice dell’amministrazione digitale. Il provvedimento entrerà in vigore il 25 gennaio 2011.
Il testo ufficiale del decreto di modifica è consultabile su www.normattiva.it
Aggiungo anche una presentazione a cura di ForumPA
Il testo ufficiale del decreto di modifica è consultabile su www.normattiva.it
Aggiungo anche una presentazione a cura di ForumPA
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sabato 6 novembre 2010
Meno restrizioni per il WiFi nel pacchetto sicurezza
Il Consiglio dei Ministri del 5 novembre 2010 ha approvato un decreto-legge con il cosidetto paccetto sicurezza. Nel provvedimento 2 temi di sicuro interesse per l'ICT e la vita digitale.
Da un lato torna alla ribalta il tema della Carta d'identità elettronica (CIE), dopo 10 anni di sperimentazione e dall'altro si tenta una soluzione che porti alla rimozione delle restrizioni in materia di accesso alla rete WiFi.
Da un lato torna alla ribalta il tema della Carta d'identità elettronica (CIE), dopo 10 anni di sperimentazione e dall'altro si tenta una soluzione che porti alla rimozione delle restrizioni in materia di accesso alla rete WiFi.
martedì 27 luglio 2010
Pubblicate le "Linee guida per i siti web della PA" (art. 4 della Direttiva 8/09 del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione)
Sono ufficialmente online le Linee guida per i siti web delle pubbliche amministrazioni, come previsto dall' art. 4 della Direttiva 8/09 del Ministro per la pubblica amministrazione e l’innovazione
Nella loro versione definitiva, l'obiettivo delle linee guida è quello di "fornire alle PPAA criteri e strumenti utili alla razionalizzazione dei contenuti online", affinchè i siti web istituzionali forniscano informazioni corrette, puntuali e aggiornate nonché di erogare servizi sempre più fruibili a cittadini e imprese.
Nella loro versione definitiva, l'obiettivo delle linee guida è quello di "fornire alle PPAA criteri e strumenti utili alla razionalizzazione dei contenuti online", affinchè i siti web istituzionali forniscano informazioni corrette, puntuali e aggiornate nonché di erogare servizi sempre più fruibili a cittadini e imprese.
La Direttiva Brunetta n. 8/2009, prevede il loro aggiornamento con cadenza almeno annuale.
Il documento definitivo è stato pubblicato dopo una consultazione telematica sulla versione preliminare rilasciata qualche mese fa (vedi precedente post). Il Ministero dell'innovazione ha dichiarato che il forum telematico ha registrato circa 17.000 accessi.
Sul sito del Ministero dell'Innovazione è disponibile anche una sintetica presentazione
Sul sito del Ministero dell'Innovazione è disponibile anche una sintetica presentazione
domenica 13 giugno 2010
Accessibilità del Web PA: aggiornamento dei requisiti
Sul sito del Ministero per l'Innovazione è stata pubblicata la bozza dei nuovi requisiti tecnici e punti di controllo per l'accessibilità (Legge 4/2004). La revisione dei requisiti prevede l'aggiornamento alla raccomandazione WCAG 2.0 dei 22 requisiti tecnici della cosiddetta "Legge Stanca".
Due sono gli elementi che hanno portato l'aggiornamento del DM 8 luglio 2005, recante i "Requisiti tecnici, i diversi livelli per l'accessibilità agli strumenti informatici": da un lato il W3C (World Web Wide Consortium) ha emanato le nuove raccomandazioni WCAG 2.0 (di cui esiste anche una versione ufficiale in lingua italiana) dall'altro la Commissione europea ha initato i 27 paesi membri ad adottare tali raccomandazioni.
I nuovi requisiti, da 22 che erano sono diventati 12 ,e analogamente a quanto è avvenuto per per le linee guida dei siti web dela PA, è stata avviata una consultazione telematica attraverso un forum dedicato disponibile sul sito del Ministero.
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